“Per le aziende la possibilità di capire le esigenze e le necessità, sulla base dei comportamenti già esistenti farà la differenza”

Solis, 2014

Nei prossimi anni la Customer Experience diventerà il Key Brand Differentiator, infatti l’86% dei consumatori è più interessato ad una Esperienza Utente sublime che al prodotto e al suo prezzo.

Le aziende, per essere competitive nell’era del digitale, hanno dovuto reinventarsi e adattarsi alle trasformazioni della società, spesso dettate dal sempre più rapido avanzamento tecnologico; per quanto riguarda i singoli mercati in cui le imprese operano, è ormai consuetudine guardare ad essi come business dinamici, pronti a cambiare in qualsiasi momento.

Per raggiungere questo obiettivo, le aziende non possono più affidarsi solo al “buon senso” manageriale, ma bensì devono fare riferimento diretto ai loro clienti interagendo con loro. Il consumatore, quindi, si è trasformato da un semplice consumer ad un prosumer, ossia da consumatore a produttore, nella misura in cui partecipa attivamente alla produzione di nuove idee e sviluppi. 

Questo principio fondante della nuova economia social si chiama: co-creazione di valore. Essa nasce dalla collaborazione in senso orizzontale, peer to peer; questo approccio è da attuare all’interno dell’azienda e al suo esterno, con e fra tutti gli stakeholder. Tutto ciò è in opposizione al tradizionale flusso verticale, top-down, della catena del valore, che caratterizzava il mercato fino a qualche decennio fa. 

Il valore è co-creato con il prosumer quando quest’ultimo è in grado di personalizzare la sua esperienza. Ciò può essere realizzato utilizzando le soluzioni proposte dall’azienda in modo che gli investimenti in esse possano generare e sostenere una fidelizzazione del prosumer e un aumento del valore del brand

Per realizzare ciò bisogna che le aziende pongano particolare attenzione alla Customer Experience e al digital marketing.

L’analisi del sentiment e della Customer Experience, l’elaborazione dei Big Data, l’utilizzo dei canali social, uniti ad un modello di crowdsourcing per il business sono alcuni degli ingredienti fondamentali per mantenersi competitivi nel mercato.

Oggi un player concreto e competitivo che punta a diventare leader nel mercato in cui opera, dovrebbe contemplare diversi ambiti: 

• Dal crowdtesting alla generazione di dashboard e report;

• Dalla qualità dei dati alla qualità del prodotto;

• Dal digital marketing al crowdvoting

• Dal crowdsupport ai Big Data

Su questi fondamenti Clariter ha deciso di costruire le sue indagini coinvolgendo un intero gruppo di stakeholder nella fase di generazione delle idee e di progettazione di un concept, un prodotto o un servizio con lo scopo di condividere i bisogni e possibili sviluppi. 

 

 

Per questo Clariter ha deciso di offrire un servizio innovativo, Qalya Sense, basato sulla vasta conoscenza dei processi di marketing, supportato da un team multidisciplinare di economisti, sociologi e psicologi, producendo così un servizio unico. 

Questo approccio utilizzato dalla suite Qalya Sense consente, alle aziende che si rivolgono a Clariter, di intercettare i punti di forza e debolezza dei servizi che vogliono porre in analisi e anche di confrontarli con quelli dei competitors.  

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